A Lama Mocogno, l'incantevole scenario delle Piane di Mocogno ha ospitato un weekend indimenticabile per lo sci di fondo italiano, con i Campionati Nazionali per le categorie Under 18 e Under 20, affiancati dalla prestigiosa Coppa Italia per le classi U16, Giovani e Senior. Il primo giorno di competizioni, dedicato alla disciplina sprint in tecnica libera, ha incoronato i nuovi campioni nazionali e ha visto brillare numerosi talenti nelle diverse categorie, in una cornice impeccabile che ha esaltato le prestazioni degli atleti.
Nelle categorie giovanili, si sono distinti diversi atleti. Tra le U20 femminili, Marie Schwitzer (CS Carabinieri) ha dominato la gara, conquistando il titolo italiano e lasciandosi alle spalle Giada Fachin e Matilde Giordano. Nella controparte maschile U20, Marco Pinzani (Fiamme Gialle) ha trionfato, superando Edoardo Forneris e Luca Ferrari. Per quanto riguarda le U18, Magalì Miraglio Mellano (Esercito) ha ottenuto l'oro tra le ragazze, precedendo Clara Facchini e Lucia Delfino, mentre Thomas Maestri (Fiamme Oro) ha confermato la sua eccellente forma vincendo il titolo maschile, davanti a Giacomo Barale e Gabriel Selle. Parallelamente, le gare di Coppa Italia hanno visto Nicole Falaneli (Olimpic Lama) imporsi tra le U16 femminili sul proprio terreno di casa, e Liam Lisciandrello dello SC Valle Pesio vincere tra i maschi, regalando una doppietta al suo club. Tra i Senior, Virginia Cena (Fiamme Gialle) e Giovanni Ticcò (Fiamme Oro) hanno conquistato il primo posto, dimostrando la loro superiorità.
Le intense giornate di gara a Lama Mocogno hanno messo in luce il grande potenziale degli atleti italiani nel fondo, promettendo un futuro brillante per questo sport. La competizione ha non solo celebrato i successi individuali e di squadra, ma ha anche rafforzato lo spirito sportivo e la passione che anima la comunità dello sci di fondo. Questi eventi sono fondamentali per la crescita dei giovani talenti e per il mantenimento di alti livelli di prestazione nel panorama sportivo nazionale, spingendo gli atleti a superare i propri limiti e a ispirare le nuove generazioni a perseguire l'eccellenza.